VALORIZZAZIONE
DEL LAVORO FEMMINILE - FIRMATO IL 12 OTTOBRE 2004 IL PRIMO PROTOCOLLO D’INTESA
Il
Ministero per le Pari Opportunità e l´Inail hanno firmato il 12 ottobre 2004
il Protocollo d´Intesa per la valorizzazione del “lavoro al femminile”
valido non solo per la P. A.. ma anche per le imprese private sottoscrivendo un
impegno volto a sviluppare un laboratorio di buone pratiche, che possa essere
punto di riferimento per la valorizzazione delle differenze di genere e per il
pieno sviluppo ed utilizzo delle grandi risorse del lavoro al femminile, non
solo per la Pubblica Amministrazione ma come modello generale nel mondo del
lavoro.
Per l´attuazione
del Protocollo al fine di realizzare il monitoraggio, il sostegno e la
promozione delle attività previste, le parti hanno convenuto sulla costituzione
di una Commissione al fine di mantenere un contatto permanente, realizzato,
anche, mediante incontri bilaterali che si terranno secondo un calendario
annuale da definire.
In tali incontri
verranno, altresì, concordati tutti gli elementi relativi alla programmazione e
alla progettazione operativa degli impegni da sviluppare.
La Commissione è
presieduta dalla Consigliera Nazionale di Parità, da due rappresentanti del
Ministro delle Pari Opportunità e due rappresentanti dell´INAIL.
Alla collaborazione
stabile che si instaura con il presente Protocollo potranno essere ammesse, di
comune accordo altri Enti, pubblici o privati, tramite ulteriori, specifiche
intese e/o convenzioni, allo scopo di rimuovere ostacoli alle pari opportunità,
di favorire una equilibrata partecipazione di donne e uomini alla formazione e a
percorsi professionali.
PROTOCOLLO
DI INTESA TRA IL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITÀ E L´ISTITUTO NAZIONALE PER L´ASSICURAZIONE
CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO
PREMESSO CHE
- Il Ministero per
le Pari Opportunità promuove una politica fondata su un concetto moderno di
pari opportunità anche alla luce delle convenzioni e dei trattati
internazionali, ed esercita funzioni di programmazione, indirizzo e
coordinamento, di tutte le iniziative, anche normative, nelle materie
concernenti la promozione di pari opportunità fra uomini e donne, nonché la
prevenzione e rimozione di ogni forma e causa di discriminazione;
- Il Ministero per
le Pari Opportunità ha promosso diverse iniziative, anche normative, volte a
rimuovere concretamente gli ostacoli che ancora oggi esistono nel nostro Paese
per la piena affermazione dei diritti delle donne;
- come pure ha
posto in essere azioni intese a promuovere l´attribuzione di poteri e
responsabilità alle donne e per valorizzarne la presenza nei luoghi
decisionali;
- Il Ministero per
le Pari opportunità promuove una politica di conciliazione tra famiglia e
lavoro che consenta di coniugare le aspirazioni lavorative e professionali con
le esigenze familiari. In tal senso ha provveduto a predisporre un Piano
Nazionale per gli Asili Nido con l´obiettivo di fornire alle famiglie un
supporto attraverso una rete di strutture diversificate (asili-nido, servizi
integrativi) sul territorio adattabili alle differenti esigenze, oltre la
sperimentazione di micro-nidi all´interno dei luoghi di lavoro pubblici e
privati.
Con la legge
Finanziaria del 2003 è stato istituito, infatti, il Fondo di rotazione per il
finanziamento dei datori di lavoro che realizzano nei luoghi di lavoro servizi
di asilo nido e micro-nidi. Il collegato alla legge Finanziaria 2004 ha,
inoltre, previsto una semplificazione della procedura amministrativa relativa
all´istituzione di asili nido nei condomini;
- Il Ministero per
le Pari Opportunità ha curato il recepimento della Direttiva 2000/43/CE del
Consiglio, del 29 giugno 2000, che attua il principio della parità di
trattamento fra le persone indipendentemente dalla razza e dall´origine etnica,
con particolare riferimento all´accesso all´occupazione, all´assistenza
sanitaria e al sistema delle prestazioni sociali. In attuazione di tale
Direttiva, recepita con D.L.vo n. 215 del 9 luglio 2003, è stato istituito,
presso il Dipartimento per le Pari Opportunità, un Ufficio per la promozione
della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla
razza e l´origine etnica, con funzioni di controllo e garanzia delle parità di
trattamento e dell´operatività degli strumenti di tutela;
- Il Ministero per
le Pari Opportunità, ha curato il recepimento della Direttiva 2000/78/CE del
Consiglio, del 27 novembre 2000, che stabilisce un quadro generale per la parità
di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro. In
attuazione di tale Direttiva il D.L.vo n. 216 del 9 luglio 2003 provvede alla
tutela dell´accesso all´occupazione, al lavoro, all´orientamento
professionale contro ogni forma di discriminazione legata a religione,
convinzioni personali, handicap, età e tendenze sessuali e legittima il ruolo
delle rappresentanze sindacali ad agire eventualmente in giudizio in nome e per
conto dei soggetti passivi della discriminazione;
- Il Ministero per
le Pari Opportunità sta provvedendo al recepimento della Direttiva 2002/73/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 settembre 2002, che ribadisce la
condanna ad ogni forma di discriminazione diretta o indiretta fondata sul sesso
per quanto attiene le condizioni di accesso al lavoro, la promozione, la
formazione professionale e, attraverso gli Stati membri dell´U.E., incoraggia i
datori di lavoro a prevenire le molestie sul luogo di lavoro, riaffermando il
principio della parità fra uomini e donne quale "compito" e
"obiettivo" della Comunità.
- L´INAIL, nel
quadro delle Pubbliche Amministrazioni, esplica la sua funzione istituzionale
attuando politiche di welfare attivo, connotate da spinte innovative che si
concretano nella tutela integrale del lavoratore: dalla prevenzione, all´indennizzo,
alla cura ed alla riabilitazione, fino al reinserimento dell´infortunato nella
vita sociale e lavorativa;
- L´INAIL, forte
di una lunga esperienza di attenzione alla persona, ha puntato e punta ad
innescare un circuito di eccellenza in tutti gli ambiti della propria attività,
ivi compreso quello interno, con lo scopo di realizzare le migliori condizioni
di benessere organizzativo nel lavoro, anche attraverso la valorizzazione delle
differenze delle risorse umane in un´ottica di genere;
- L´INAIL
prendendo coscienza della prevalenza della componente femminile del proprio
personale, si è orientato, da tempo, per attivare una politica di pari
opportunità che garantisca sia il pieno sviluppo delle risorse umane, che l´efficienza
dell´Istituto stesso;
In sintonia con l´atteggiamento
di estrema attenzione alle problematiche del proprio personale, l´INAIL ha
costituito, al proprio interno, fin dal 1990, il Comitato per le Pari Opportunità;
- Il Comitato per
le Pari Opportunità dell´Inail, fin dai primi anni di attività, ha attuato
progetti e azioni positive per favorire il passaggio dalla parità alla
uguaglianza sostanziale, intervenendo attivamente su tematiche di rilevanza
sociale e lavorativa, quali la conciliazione tra vita lavorativa e vita
familiare, il riequilibrio delle presenze femminili nelle carriere, la tutela
della salute nei luoghi di lavoro, lo sviluppo delle risorse umane;
CONSIDERATO CHE
- Il Comitato per
le Pari Opportunità dell´Inail si propone di implementare e rafforzare i
progetti e le azioni positive per attuare esempi di buone prassi che investano a
tutto campo l´attività dell´Istituto, secondo una politica di mainstreaming;
- Il Comitato per
le Pari Opportunità dell´INAIL ha individuato cinque macro aree di intervento
nell´ambito delle quali proporre azioni positive:
- Conciliazione tra
vita lavorativa e vita familiare
- Riequilibrio
della presenza femminile nelle carriere
- Salute e
sicurezza sul lavoro
- Dignità e
autostima
- Comunicazione
- il Ministero per
le Pari Opportunità e l´INAIL hanno instaurato un rapporto di intensa
collaborazione finalizzata a promuovere, nell´ambito degli organismi
istituzionali, una cultura attenta alla differenza di genere e funzionale a
scelte orientate al miglioramento di competenze e capacità in grado di favorire
il riequilibrio delle carriere;
- il decreto
legislativo n. 196/2000 ha istituito la "Rete Nazionale delle Consigliere
di Parità" con il compito di rafforzare le funzioni delle consigliere di
parità, accrescerne l´efficacia e favorire lo scambio di informazioni e buone
prassi;
- che con Decreto
Ministeriale del 4.12.2003 si è proceduto alla nomina della Consigliera
Nazionale di Parità.
LE PARTI CONVENGONO
- Il Ministero per
le Pari Opportunità e l´INAIL si impegnano a sviluppare un´azione di
collaborazione e coordinamento volta alla definizione di un comune progetto di
sperimentazione di comunicazione e crescita culturale ed organizzativa per
creare in INAIL una "best practice" di riferimento nell´area cruciale
della valorizzazione delle differenze di genere e del pieno sviluppo ed utilizzo
delle grandi risorse del "lavoro al femminile", non solo per la
Pubblica Amministrazione, ma come modello generale anche per le imprese private;
- Il Ministero per
le Pari Opportunità e l´INAIL, anche tramite il Comitato per le pari
Opportunità, danno vita ad un progetto globale denominato "EOWYN "
che consiste nello sviluppo di una forma di collaborazione strutturata che si
avvia con la sottoscrizione del presente protocollo;
- L´INAIL, assume
l´impegno di attuare e sperimentare al proprio interno progetti ed azioni
positive costituendo così un laboratorio di buone pratiche, che possa essere
punto di riferimento per la valorizzazione delle differenze di genere e per il
pieno sviluppo ed utilizzo delle grandi risorse del lavoro al femminile, non
solo per la Pubblica Amministrazione ma come modello generale nel mondo del
lavoro;
- L´INAIL
definisce la propria attività progettuale nelle cinque macro aree di intervento
individuate dal Comitato per le Pari Opportunità ed indicate in premessa, in
modo da coprire, con una politica trasversale, più settori di interesse e
collocandosi come punto di riferimento per analoghe iniziative da attuare nel
mondo del lavoro;
- I progetti e le
azioni positive che l´INAIL, su iniziativa del Comitato Pari Opportunità, si
propone di realizzare nell´ambito del progetto globale "EOWYN" - dei
quali le schede tecniche che si allegano formano parte integrante del presente
Protocollo e forniscono gli elementi di base -, saranno compresi nelle seguenti
macro aree di intervento:
- "ANTARES":
investe l´area della conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare;
Le politiche di
"conciliazione" tra vita e lavoro rappresentano per l´INAIL un
obiettivo primario. Dal punto di vista organizzativo il principale nodo da
sciogliere - a parte quello culturale - è rappresentato dal basso livello di
strutturazione dei servizi per la prima infanzia. Accanto a questo si colloca la
bassa utilizzazione di forme tecnologiche (telelavoro) e di flessibilità che
consentano alle donne di considerare la maternità "complementare" e
non "antagonista" dei percorsi di carriera.
All´interno di
ANTARES si intendono realizzare i progetti:
- "Maternità
e lunghe assenze": ha come scopo l´informazione costante ed il
reinserimento pieno e rapido del personale assente per maternità o per necessità
di cura famigliare;
- "Flessibilità
lavorativa": intende predisporre una proposta, condivisa con la Direzione
Risorse Umane e le Organizzazioni Sindacali, per la sperimentazione di tutte le
forme di flessibilità lavorativa, anche le più innovative (banca delle ore,
job sharing, orari personalizzati, part time). La flessibilità, finalizzata
alla riduzione dello stress dei dipendenti, può consentire soluzioni modulabili
al conflitto tra famiglia e carriera;
- "Asili nido,
baby parking e ludoteche": è un piano per la realizzazione in primo luogo
di micronidi aziendali nelle realtà lavorative ove se ne evidenzi la necessità;
si ipotizza anche la realizzazione sperimentale di baby parking e ludoteche in
considerazione delle realtà ambientali e territoriali;
- "Telelavoro":
il telelavoro è già una realtà sperimentale nell´INAIL. Il nuovo progetto
intende ampliare la sperimentazione sulla base dei risultati ottenuti.
* * *
"ALTAIR".
affronta la problematica del riequilibrio della presenza femminile nelle
carriere.
All´interno di
"ALTAIR" si intendono attuare:
- "Donne e
carriera. mission possible": progetto per il sostegno alle donne nei
percorsi di carriera tramite interventi conoscitivi e formativi.
- "Simulatore
interattivo pari opportunità": prodotto informatico con contenuto
informativo storico-normativo e formativo in materia di pari opportunità. L´obiettivo
è stimolare l´autoconsapevolezza, sia negli uomini che nelle donne, dei
fattori soggettivi, limitanti o autolimitanti, per il pieno dispiegarsi delle
pari opportunità anche mediante una autovalutazione assistita attraverso
computer;
* * *
"GEMMA":
riguarda l´area della salute e della sicurezza sul lavoro.
All´interno di
"GEMMA" si intendono attuare
- "Donna,
Salute e lavoro": in un´area intrinsecamente legata alla missione dell´Istituto,
il progetto si propone di allargare le conoscenze dei rischi da lavoro per la
donna e di renderle disponibili per favorire un accesso "sicuro al
lavoro" per le professionalità al femminile. La "salute
riproduttiva", che costituisce uno dei più importanti fattori di
differenza di genere nel trattamento antinfortunistico e per la prevenzione
delle tecnopatie, sarà punto qualificante del progetto.
- "Banca dati
al femminile": si tratta di un sottosistema della banca dati INAIL, in
parte già realizzata, che consente di effettuare analisi statistiche per
valutare e monitorare al "femminile" i fenomeni infortunistici o
legati alle tecnopatie.
* * *
"ANDROMEDA":
attinente all´area della dignità e della autostima;
Il benessere
psico-fisico della persona nella sua interezza è tema di particolare
importanza. Riconoscendo il miglioramento della qualità della vita come momento
essenziale, l´INAIL adotta una decisa azione contro le molestie sessuali.
In quest´ambito si
intende dare piena attuazione al "Codice di condotta contro le molestie
sessuali".
Si intendono poi
sostenere tutte quelle azioni e le politiche di formazione del personale che
promuovano l´autostima e la consapevolezza dei diritti e delle opportunità, in
modo da consentire una piena espressione sia della femminilità che della
professionalità.
* * *
"VEGA":
area della comunicazione.
La comunicazione
rappresenta un momento fondamentale per la diffusione della cultura delle pari
opportunità e per stimolare la partecipazione del personale sulle problematiche
delle differenze di genere.
Comprende:
"Sito Internet
e Intranet del Comitato per le pari opportunità", "Convention":
realizzazione di un convegno per la promozione e la conoscenza delle "best
practice" attuate;
"Piano di
informazione" all´interno dell´Istituto diretto a tutto il personale, a
partire dai Dirigenti generali, per la diffusione delle informazioni sulle
azioni positive attuate;
"Questionario"
per una indagine conoscitiva sulle ricadute degli interventi in atto sul
personale
- Per il
raggiungimento degli obiettivi del presente Protocollo, il Ministero per le Pari
Opportunità s´impegna a:
- offrire sostegno
per individuare e definire criteri di valutazione, selezione e sviluppo dei
progetti, coerenti con l´ottica di genere;
- sostenere e dare
visibilità alle attività progettuali provvedendo così a diffondere nella
pratica una cultura di pari opportunità che costituisca esempio per altre realtà
lavorative;
- collaborare per
individuare campi di intervento nuovi e diversi rispetto a quelli convenuti all´interno
dei quali l´INAIL si attivi per promuovere politiche di pari opportunità;
- elaborare
metodologie e strumenti che consentano alle istituzioni di analizzare, nell´ottica
di genere, i contesti socio-economici di riferimento e individuare i bisogni
formativi della popolazione lavorativa;
- favorire l´informazione
e la comunicazione tra le istituzioni e i diversi soggetti impegnati sulle
problematiche di genere mettendo a disposizione delle istituzioni stesse,
secondo modalità e forme da definire congiuntamente, i servizi attivati per la
diffusione e il coordinamento delle politiche di mainstreaming e pari opportunità
di genere.
- predisporre l´accesso
ad uno spazio informatico nell´ambito del sito web del Ministero per le Pari
Opportunità affinché si acceda ai servizi della rete telematica "Rete
delle pari opportunità", al fine di consentire uno scambio ed un confronto
di proposte e strumenti operativi in materia di pari opportunità.
L´INAIL potrà a
sua volta contribuire a supportare il Ministero nella sua attività di
promozione mettendo a disposizione le proprie strutture e il proprio know how:
- intensificando il
sostegno ad interventi mirati allo sviluppo della cultura di genere nei relativi
contesti di riferimento;
- elaborando e
diffondendo materiale di supporto per la realizzazione del mainstreaming di
genere in percorsi di formazione;
- Per l´attuazione
del presente Protocollo il monitoraggio, il sostegno e la promozione delle
attività previste, le parti concordano sulla costituzione di una Commissione al
fine di mantenere un contatto permanente, realizzato, anche, mediante incontri
bilaterali che si terranno secondo un calendario annuale da definire. In tali
incontri verranno, altresì, concordati tutti gli elementi relativi alla
programmazione e alla progettazione operativa degli impegni da sviluppare.
La Commissione è
presieduta dalla Consigliera Nazionale di Parità, da due rappresentanti del
Ministro delle Pari Opportunità e due rappresentanti dell´INAIL;
- Alla
collaborazione stabile che si instaura con il presente Protocollo potranno
essere ammesse, di comune accordo altri Enti, pubblici o privati, tramite
ulteriori, specifiche intese e/o convenzioni, allo scopo di rimuovere ostacoli
alle pari opportunità, di favorire una equilibrata partecipazione di donne e
uomini alla formazione e a percorsi professionali;
- Il presente
protocollo ha durata biennale.
Roma, 12 ottobre
2004
Il Presidente dell´INAIL
Il
Ministro per le Pari Opportunità